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Fondo per l’Innovazione tecnologica nel 2020

a cura di Massimiliano Faticoni

Questo periodo 

In questo periodo sentiamo, leggiamo di molte “negatività” nella nostra società Nazionale ed Internazionale, che stanno mettendo a dura prova la tensione nervosa di noi cittadini.

Prima era solo la solita Politica con i suoi contraccolpi, la crisi economica che da anni ormai attanaglia il paese, ora c’è da qualche tempo la pandemia del Covid19, che sta creando delle situazioni psicologiche contrastanti nelle persone e grossi problemi economici alle aziende.

In questi giorni, invece qualcosa si è mosso, ma quasi non ce ne siamo resi conto, stiamo cambiando stili di vita creandoci delle nuove normalità.

Il nuovo Fondo dell’Innovazione Tecnologica

Tramite il Decreto legge Rilancio Italia, è nato un Fondo per l’Innovazione tecnologica nel 2020!

Questo fondo consta di 55 milioni di € per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione (art. 230). Entrambi gli argomenti sono alla base di un paese moderno e al passo con i tempi in modo che principalmente i cittadini Italiani possano “comunicare” e servirsi dei servizi della Pubblica Amministrazione in modalità moderne, efficaci ed efficienti.

Gli Interventi previsti dal nuovo Fondo

Gli interventi predisposti da questo Decreto sono ad ampio raggio, e caratterizzati da varie misure molto incisive: salute alla sanità digitale,  sostegno al lavoro e all’ Economia; strumenti alla scuola per  la didattica a distanza, aiuti per politiche sociali e culturali e per l’Editoria online.

Tra tutte queste misure contenute nel provvedimento di rinnovamento e Innovazione Tecnologica della Pubblica Amministrazione, spicca a mio avviso questa: modernizzazione della rete di accesso ad Internet (introdotte dal decreto legislativo n. 82 del 2005, Il codice dell’amministrazione digitale).

La rete di accesso ad Internet

La rete di accesso ad Internet e la sua modernizzazione è sempre stata negli anni un argomento di Innovazione Tecnologica molto aperto che non ha mai avuto una soluzione ottimale finale o comunque senza un vero e profondo “solco” di strategia di rinnovamento; ancora oggi le reti di proprietà di varie società non creano una sinergia utile al Paese.

La Banda Ultra Larga

Ora siamo ad un bivio importante in quanto con questo provvedimento, di puro rinnovamento e innovazione tecnologica, l’investimento in spese di accesso ad Internet tramite connessioni a Banda Ultra Larga,  avrà un consistente contributo soprattutto per cercare di colmare sia il digital divide del paese che in certe Regioni è ancora piuttosto alto, sia per l’evoluzione dell’accesso, più prestante ed efficiente per le sfide che il mercato Consumer e Business in questo periodo di Covid19 sono chiamati ad assolvere.

I tipi di accesso ad Internet

Come sappiamo l’accesso può essere vario, nel senso che esistono vari tipi di accesso a seconda che sia un accesso fisico o wireless con svariate tecnologie a disposizione che si possono installare a seconda del luogo in cui si vive o lavora, dando chiaramente precedenza al collegamento fisico.

Molte volte, anni addietro, le stagioni dei Governi che si sono avvicendati nel tempo, hanno provato con varie iniziative alla ristrutturazione in termini Digitali della Pubblica Amministrazione, ma questa volta siamo sulla strada giusta.

Sono molto legato all’ innovazione tecnologica delle reti di accesso per l’esperienza molto variegata, piena, avuta in una società di Telecomunicazioni, durante la quale, nel tempo, ho potuto appassionarmi al settore delle Telecomunicazioni.